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Pescara, 21 dic. (LaPresse) - Arrestato in flagranza per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti un marocchino 48enne residente in Spagna, in attesa di occupazione e in Italia senza fissa dimora.
L'uomo è stato fermato dai Carabinieri in un'autovettura, una Opel Astra station wagon, segnalata da alcuni cittadini, nei pressi della stazione Ferroviaria di Alanno, in provincia di Pescara, per un andirivieni di persone che non dovevano prendere il treno. Nel corso della perquisizione personale e successivamente anche al mezzo, con cui era stato visto arrivare, sono stati trovati 3 involucri di cellophane termosaldati contenenti della cocaina per un peso complessivo di 2 chilogrammi. La sostanza stupefacente è stata sequestrata unitamente alla vettura, che da successivi controlli è risultato rubata ieri a Pescara. Il marocchino è stato tradotto presso la Casa circondariale San Donato di Pescara dove permarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa dello svolgimento dell'udienza di convalida.
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(AGI) - Nuoro, 21 dic. - Dall'alba i carabinieri hanno notificato nel Nuorese 9 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati, a vario titolo, per spaccio di droga, incendio boschivo doloso nelle campagne di Galtelli', detenzione e porto abusivo di armi, oltre a furti, aggravati dalla violenza sulle cose, di auto e bestiame ai danni di allevatori, furti di materiale edile ai danni di villaggi turistici e di vari arredi di proprieta' del Comune di Dorgali. All'operazione condotta fra Orgosolo, Nuoro, Dorgali, Galtelli', Irgoli e Onifai, hanno partecipato i carabinieri della Compagnia di Siniscola, che avevano avviato le indagini nell'ottobre del 2023, assieme ai colleghi del 10 Nucleo Elicotteri di Olbia e a quelli dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna. L'ordinanza e' stata disposta dal gip del tribunale di Nuoro, su richiesta della locale Procura della Repubblica. In carcere e' finito un uomo di 33 anni di Dorgali. Agli arresti domiciliari, invece, sono ristretti un 43enne di Orgosolo e un 34enne di Galtelli'; l'obbligo di dimora e' stato imposto a un 28enne di Dorgali e a un suo compaesano di 31. Obbligo di presentazione quotidiana ai carabinieri, infine, per un 28enne di Onifai, un 47enne di Galtelli', un 45enne di Nuoro e un 37enne di Irgoli.
Secondo quanto emerso dalle indagini, gli indagati hanno detenuto e ceduto dosi di cocaina e marijuana sul mercato della droga della Baronia. Alcuni di loro, inoltre, rubavano nelle abitazioni e nelle strutture ricettive, da cui prelevavano - con l'aiuto di 'pali' e 'staffette' - auto, capi di bestiame e arredi, poi recuperati e restituiti alle vittime.
Ad alcuni degli indagati viene attribuito l'incendio di un canneto ai bordi della SP25 galtellinese alle 21 del 7 ottobre 2023, nelle vicinanze di abitazione. Il gruppo, inoltre, disponeva di armi clandestine.
Le indagini, originate da primi accertamenti del Corpo Forestale sardo, hanno consentito ai carabinieri di arrestare 3 persone in flagranza del reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, sono stati accertati 42 episodi di spaccio, sequestrati 265 grammi di cocaina, 1,5 chili marijuana e 25 cartucce calibro 12, e segnalati 14 assuntori di sostanze stupefacenti. (AGI)Rob
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Treviso, 21 dic. - (Adnkronos) - Maxi sequestro di droga da parte dei
carabinieri di Pieve del Grappa (Treviso) che hanno arrestato un
26enne residente in paese per spaccio di sostanze stupefacenti. In
casa i militari dell'Arma gli hanno trovato 32 kg di hashish suddivisi
in panetti sottovuoto, 2,7 kg di marijuana essiccata, oltre a 25.500
euro in contanti e due bilancini di precisione e materiale per il
confezionamento. Il giovane era stato fermato per un controllo durante
il quale era stato trovato in possesso di un coltello con una lama
lunga 25 cm e 4,75 grammi di marijuana. Dalla successiva perquisizione
domiciliare la scoperta di una vera e propria centrale di stoccaggio e
confezionamento di droga che il ragazzo aveva in casa. Il 26enne è
stato arrestato e trasferito in carcere a Treviso.
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Roma, 21 dic. (Adnkronos) - Aveva tentato di uscire da un centro
commerciale rubando una console e, all'alt dell'addetta alla sicurezza
ha reagito aggredendola. A Bologna è stato arrestato un 20enne
italiano con precedenti con l'accusa di tentata rapina impropria. I
fatti sono avvenuti all'interno dell'area shopping "Meraville", dove
il giovane stava uscendo da un negozio di articoli elettronici con la
scatola della consolle per videogame senza passare dalle casse. Quando
la vigilante ha tentato di fermarlo, chiedendogli di vedere lo
scontrino d'acquisto, il 20enne l'ha aggredita per poi darsi alla
fuga. La donna è stata ferita al volto e al naso mentre il ragazzo è
stato fermato poco lontano dai Carabinieri.
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(AGI) - Foggia, 21 dic. - Quattro arresti in flagranza di reato a vario titolo per droga e porto illecito di un'arma e il sequestro di sei chili di sostanza stupefacente e di una piccola serra domestica di marijuana: questo il bilancio dei controlli intensificati dei Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia, in prossimita' delle festivita' natalizie. Gli arrestati dovranno rispondere a vario titolo di possesso e spaccio di sostanza stupefacente, detenzione e porto illeciti di un'arma e del relativo munizionamento.
Nello specifico i Carabinieri della Compagnia di Cerignola, durante un servizio perlustrativo in quel centro, hanno proceduto al controllo di un uomo del posto, notato poco prima mentre cedeva una dose di stupefacente a un acquirente, che si era dato alla fuga alla vista dei militari dell'Arma disfacendosi della sostanza. L'indagato, trovato in possesso di ulteriori 7 gr di cocaina suddivisa in dosi e di materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente, e' stato collocato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione e, dopo la convalida, e' stato destinatario della misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
All'esito di un ulteriore servizio di osservazione effettuato presso un'abitazione del centro di Cerignola i Carabinieri hanno rinvenuto, all'interno dell'appartamento di una 35enne, 3,5 kg di cocaina e 10 panetti di hashish del peso complessivo di 2 kg, nonche' vario materiale per il confezionamento dello stupefacente. La donna e' stata collocata agli arresti domiciliari.
I Carabinieri della Compagnia di Intervento Operativo dell'11mo Reggimento Carabinieri "Puglia" e della Compagnia di San Severo hanno invece tratto in arresto in flagranza di reato due persone, accusate a vario titolo di detenzione e coltivazione ai fini di spaccio di marijuana e di porto abusivo d'arma da fuoco. Nell'ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti tra il centro dauno e i comuni limitrofi, i Carabinieri hanno fermato a San Severo un'autovettura con a bordo un uomo che, alla vista dei militari, ha cercato di nascondere qualcosa sotto il proprio sedile. L'uomo e' stato trovato in possesso di un'arma da fuoco con colpo in canna e caricatore inserito contenente 6 colpi, oltre a 3 telefoni cellulari e 1.200 euro in contanti.
Durante un ulteriore controllo alla circolazione stradale a San Nicandro Garganico, un uomo, fermato a bordo della sua autovettura, all'esito di una perquisizione veicolare e' stato trovato in possesso di 10 gr. di marijuana. Nella sua abitazione e' stata poi rinvenuta una piccola serra per la coltivazione con 16 piante di marijuana. (AGI)Red/Sar
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Roma, 21 dic. (Adnkronos) - Quasi 6 chili di sostanza stupefacente e
una piccola serra domestica di marijuana sequestrati, oltre a 4
arresti in flagranza di reato con le accuse a vario titolo di possesso
e spaccio di sostanza stupefacente, detenzione e porto illeciti di
un'arma e del relativo munizionamento. Questo il bilancio
dell'intensificazione dei controlli da parte dei Carabinieri di Foggia
in vista del Natale.
Nello specifico, a Cerignola i militari dell'Arma hanno notato una
persona mentre cedeva della droga: L'uomo si era dato alla fuga alla
vista della pattuglia: fermato, è stato trovato con ulteriori 7 grammi
di cocaina, suddivisa in dosi, e di materiale idoneo al
confezionamento dello stupefacente. Per questo, è stato posto agli
arresti domiciliari. Sempre a Cerignola, durante una perquisizione
domiciliare nella casa di una 35enne, i Carabinieri hanno trovato 3
chili e mezzo di cocaina e 10 panetti di hashish del peso complessivo
di 2 chili, oltre a vario materiale per il confezionamento dello
stupefacente. Anche per lei sono scattati gli arresti domiciliari.
Durante un ulteriore controllo alla circolazione stradale a San
Nicandro Garganico un uomo, fermato a bordo della sua autovettura dai
militari della compagnia di San Severo, è stato scoperto in possesso
di 10 grammi di marijuana. La perquisizione domiciliare ha portato a
ritrovare una piccola serra per la coltivazione con 16 piante di
marijuana, oltre a diversi barattoli di vetro contenenti
complessivamente 300 grammi della stessa sostanza, strumenti per la
pesa e il confezionamento dello stupefacente, oltre a 300 euro in
contanti, considerati provento di spaccio.
A San Severo infine, i Carabinieri hanno fermato un'altra autovettura
con a bordo un uomo che, alla vista dei militari e mostrandosi
visibilmente agitato, ha cercato di nascondere qualcosa sotto il
proprio sedile. Sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è
stato trovato in possesso di un'arma da fuoco con colpo in canna e
caricatore inserito contenente 6 colpi, oltre a 3 telefoni cellulari e
alla somma contante di circa 1.200 euro.
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Firenze, 21 dic. - (Adnkronos) - Il 17 dicembre, i Carabinieri della
Compagnia di Figline Valdarno (Firenze) hanno arrestato, in flagranza
di reato, un 34enne originario di Napoli accusato di aver tentato una
truffa aggravata ai danni di una 94enne di Rignano sull'Arno con il
tradizionale modus operandi del finto Carabiniere. L'anziana è stata
contattata telefonicamente da un uomo che, fingendosi un Maresciallo
dei Carabinieri, le ha riferito che suo figlio era stato trattenuto in
caserma dopo aver causato un incidente stradale nel quale aveva ferito
gravemente una donna e che, per evitargli il carcere, era necessario
pagare immediatamente un avvocato.
La anziana, intimorita, sempre su richiesta del finto Maresciallo
aveva raccolto tutti i preziosi custoditi in casa, per consegnarli, in
base alle indicazioni ricevute telefonicamente, ad una persona che si
sarebbe recato di lì a poco da lei. Fortunatamente, contestualmente al
complice della truffa, presso l'abitazione della vittima è giunto
anche il figlio della stessa che, come ogni giorno, si era recato a
farle visita e che ha potuto così mettere in fuga il malintenzionato.
Chiesti i soccorsi al 112, sono state attivate le ricerche dei
Carabinieri che, poco dopo, hanno intercettato la stessa persona ad
una decina di chilometri di distanza, mentre si allontanava in auto.
Perquisito, sul telefono dell'uomo sono state rinvenute le fotografie
dei gioielli che doveva trafugare. L'uomo è stato perciò arrestato con
l'accusa di tentata truffa aggravata ed è stato posto a disposizione
della Procura della Repubblica di Firenze. Comparso dinanzi al giudice
del rito direttissimo, per lo stesso è stata disposta la misura
dell'obbligo di dimora nel Comune di Napoli.
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Siena, 21 dic. - (Adnkronos) - I Carabinieri della Compagnia di
Montalcino, Siena, hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo,
nel pomeriggio del 18 dicembre scorso, unitamente ad una minorenne,
denunciata in stato di libertà all'autorità giudiziaria dei minori di
Firenze, resisi responsabili di una tentata truffa con la tecnica del
finto carabiniere e dell'incidente stradale ai danni di una donna di
Buonconvento. Il modus operandi che sarebbe stato utilizzato dagli
arrestati è noto ed è già stato riscontrato nei numerosissimi casi
denunciati in passato, sia nella provincia di Siena che sul territorio
nazionale: un finto Maresciallo dei Carabinieri contatta al telefono
la vittima, generalmente una persona anziana, e comunica che un
congiunto ha causato un grave incidente, trovandosi presso una caserma
dell'Arma dei Carabinieri in stato di fermo/arresto. Il truffatore
aggiunge che per rimettere in libertà il parente trattenuto in caserma
è necessario versare una cospicua somma di denaro (diverse migliaia di
euro) a titolo di cauzione e che a breve sarebbero passati presso la
propria abitazione a ritirare la somma.
La donna, designata come vittima, è però riuscita a contattare i
Carabinieri, riferendo di aver ricevuto la telefonata di un
Maresciallo dei Carabinieri che la informava del grave incidente
causato dal figlio, ristretto presso una caserma dell'Arma,
necessitando di 6.200 euro di cauzione. I militari del Nucleo
Operativo si recavano immediatamente presso l'abitazione della donna
in attesa dell'arrivo dei truffatori e quando sopraggiungeva un
veicolo dal quale scendeva una ragazza, questa veniva bloccata appena
entrata in casa, mentre il complice si dileguava repentinamente a
bordo del veicolo. Lo stesso, che tentava più volte lo speronamento
della pattuglia dell'Aliquota Radiomobile che unitamente a quelle
delle Stazioni Carabinieri di Castiglione d'Orcia, Montalcino e
Monteroni d'Arbia che l'inseguivano e che era riuscito a forzare due
posti blocco messi in atto sulla SS2 Cassia, veniva fermato sulla SP
40 nel Comune di Pienza.
Al termine dell'operazione di servizio i due indagati residenti nella
Provincia di Napoli venivano rispettivamente: il ragazzo, di 21 anni,
arrestato, per tentata truffa e resistenza a Pubblico Ufficiale, e
accompagnato presso la Casa Circondariale di Siena, mentre la ragazza,
di 15 anni, denunciata in stato di libertà, per tentata truffa,
all'A.G. dei minori di Firenze.
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Pisa, 21 dic. - (Adnkronos) - I Carabinieri della Stazione di
Navacchio (Pisa) hanno dato esecuzione a un Ordine di esecuzione per
espiazione di pene, emesso dalla Corte d'Appello di Catania.
L'ordinanza ha portato all'arresto di un 31enne, attualmente
sottoposto al regime degli arresti domiciliari a Navacchio. L'uomo è
stato riconosciuto colpevole del reato di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti, commesso a Catania nel 2012 e dovrà
espiare un cumulo di pene pari a 8 anni e 10 mesi di reclusione. Dopo
le formalità di rito, l'arrestato è stato condotto presso la Casa
Circondariale di Pisa, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
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(AGI) - Roma, 20 dic. - I carabinieri della stazione di Roma La Storta, in via Martiri della Storta, hanno arrestato una 37enne e un 20enne, entrambi romeni e gia' noti alle forze dell'ordine, poiche' sorpresi mentre manomettevano il contatore dell'abitazione a loro in uso. Da un piu' approfondito controllo, i militari hanno constatato che i due si erano allacciati abusivamente alla rete idrica pubblica. Successivamente i due sono stati condotti in caserma e dopo l'arresto condotti presso l'abitazione di un loro familiare in regime degli arresti domiciliari, in attesa di rito direttissimo, come disposto dall'autorita' giudiziaria. Sono gravemente accusati del reato di furto aggravato, mentre l'entita' del furto e' in fase di quantificazione. (AGI)Eiz